Marco Sebastio

Impatto Covid-19: le opportunità del futuro sono in digitale

Il Coronavirus presenterà all’Italia un conto salato, con un impatto devastante su alcuni settori produttivi. Allo stesso tempo, lo stravolgimento sociale ed economico provocato dalla pandemia sta già dando forma a uno scenario inedito che, inevitabilmente, porta con sé qualche opportunità.

L’Industry Forecast rilasciato da Cerved a poche settimane dall’inizio del contagio è uno strumento utile per comprendere alcune delle sfide che le imprese dovranno affrontare nel prossimo futuro.

Il documento

L’Industry Forecast di Cerved è redatto sulla base di modelli previsionali che tengono conto del rischio di credito e dei bilanci di singole imprese, di settori produttivi, di aree geografiche e del sistema economico nel suo complesso.

Il documento, che quantifica tra i 270 e i 650 miliardi complessivi le perdite di fatturato delle aziende italiane, prende in considerazione due scenari futuribili:

  • Uno scenario base, con l’emergenza Coronavirus superata entro maggio 2020 e due soli mesi necessari per tornare alla normalità, con impatti molto importanti sulle economie mondiali e quindi sulle attività di import-export.
  • Uno scenario pessimistico, con la pandemia in atto fino alla fine del 2020 e sei mesi per il ritorno alla normalità, con conseguente isolamento dell’economia italiana.

Gli effetti sulle imprese

Nello scenario base, le imprese italiane perderebbero il 7,4% dei propri ricavi nel 2020, per poi riprendersi nell’anno successivo, in cui è previsto un aumento del 9,6%.

Lombardia (-62 miliardi) e Lazio (-47 miliardi), in termini assoluti, Basilicata (-11,1%) e Piemonte (-9,6%), in termini percentuali, pagherebbero in questo scenario il conto più salato.

Lo scenario pessimistico porterebbe invece una perdita dei ricavi superiore al 20% in Basilicata, Abruzzo, Sardegna, Piemonte, Valle d’Aosta e Lazio.

In entrambi i casi sarebbero alberghi, agenzie di viaggio, strutture ricettive, trasporti aerei, organizzazione di eventi e concessionari auto i più penalizzati.

Le opportunità

Le opportunità si annidano nei settori anticiclici, con previsioni anche migliori di quelle pre-crisi Covid19, con digitale, settore tecnico-scientifici e nuove distribuzione moderna premiati dal nuovo scenario. Potrebbero essere, in particolare,  e-commerce, distribuzione alimentare moderna, farmaceutica e apparecchi medicali i settori che registreranno la maggiore crescita. Nel caso del commercio elettronico, addirittura, i ricavi potrebbero crescere oltre il 55%.

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